Halloween nel paese delle streghe

15
Oct

Halloween nel paese delle streghe

Lo scorso anno con un viaggio ho coronato due sogni ossia festeggiare Halloween in America e ammirare il foliage ossia l’esplosione dei  colori delle foglie d’autunno  nel  New England. Con mio marito e mia figlia di 8 anni siamo partiti per  gli Stati Uniti, Massachusetts, destinazione Boston e Salem. In valigia vestiti invernali, la maschera da streghetta per mia figlia e cioccolatini al caffè per combattere freddo e fuso orario.

A Boston abbiamo dormito nel quartiere di Cambridge, molto tranquillo, separato dal centro città solo dal Charles River.  Boston è una citta molto “british”, elegante e signorile nello stile, ma anche dinamica e vivace.

Il centro si gira tranquillamente a piedi e devo dire che passeggiare davanti alle case di mattoncini rossi ognuna con la propria zucchetta davanti al portone o con i fantasmini  appesi alle finestre è stato davvero divertente. Per non parlare dei negozi  (enormi) che vendevano travestimenti e gadget di tutti i tipi!

Gli edifici più “storici” si possono vedere in un giorno lungo il Freedom Trail, un sentiero pedonale contrassegnato da mattoncini rossi, che ripercorre le tappe fondamentali della nascita degli Stati Uniti d' America e della lotta alla schiavitù. Il percorso arriva  fino alla USS Constitution, la più antica nave della Marina ancora in servizio. Il  veliero ancorato nella baia è bellissimo e anche se non si visita il museo annesso (che illustra come era la vita di bordo nel  1700) vale la pena arrivarci e vederlo stagliarsi al tramonto davanti allo skyline di Boston.

Molto intressanti per i bambini sono il Museum of Science, pieno di spazi gioco interattivi, e l'Aquarium con squali e mammiferi marini.

Per mangiare a pranzo  c’è l’immancabile sosta al Quincy Market.
Al suo interno ospita numerose bancarelle gastronomiche che offrono una grande varietà di cibi da tutto il mondo. Al centro dell'edificio è allestita una zona con tavolini e panche in legno dove poter consumare il proprio pasto. Noi abbiamo scelto (e fatto anche il bis!!) la Clam Chowder (zuppa di besciamella  con crostacei e patate) servita direttamente dentro un croccante enorme panino che fungeva da zuppiera con tanto di coperchio...da mangiarsi tutto… fino a leccarsi pure le dita!!

 

Boston è nota per le sue università,  MIT  e Harvard. Abbiamo optato per la visita della seconda…e…che emozione!!  I vari padiglioni sono immersi in giardini tranquilli pieni di alberi secolari e sedie. Abbiamo passeggiato su un mantello di foglie di tutte le sfumature del rosso, del giallo e dell’arancio. All’improvviso è comparsa anche la banda dell’università che ha eseguito vari brani…evidentemente era giorno di riposo. O forse riescono a conciliare impegno e divertemento. Ci siamo messi a leggere gli annunci sulle bacheche cercando di immaginarci la vita lì dentro..mia figlia è rimasta molto colpita dall’atmosfera universitaria.

Il  terzo giorno è stato..Halloween..finalmente. Con mia figlia mascherata e truccata come una vera strega ci siamo diretti alla stazione e in un’ora di treno siamo arrivati a Salem. In questo paese nel  1862 scoppiò la caccia alle streghe. Ora nel paese ci sono  16 musei sulla stregoneria e 22 negozi di magia dove si possono trovare sfere di cristallo, polveri divinatorie, incantesimi vari ed esperte cartomanti. Io ho comprato e indossato subito un cappellino da strega con tanto di veletta e ragnetti, non vedevo l’ora!

Qui  è Halloween praticamente sempre ma venirci il 31 Ottobre è il massimo perché ci sono parate con gente in maschera, band musicali che si esibiscono tutto il giorno e un parco di divertimenti con tanto di ruota panoramica. E poi truccatori per i bambini e case addobbate esternamente con ragni giganti e vere e proprie ricostruzioni di giardini degli orrori!!

Per me l’esperienza più divertente (ma anche la più paurosa!) è stata la Witch Mansion..una casa stregata in cui si entrava e si camminava a piedi (eh già non con il rassicurante vagoncino) e si veniva “disturbati” da veri e propri attori in carne e ossa che, mascherati, urlavano  parole che tra le nostre  urla e le risate proprio non capivamo..con il rischio di rimanere li dentro per sempre!!!

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