Un Week-End a misura di famiglia a Imperia

14
Feb

Un Week-End a misura di famiglia a Imperia

Il mar sorride in calma e con riflessi di smeraldo e d'ambra vasto azzurreggia. (cit. Marradi)”

Questa la citazione che ho trovato su di una stampa nella camera da letto dell'appartamento che abbiamo preso in affitto io e la mia famiglia nella misteriosa Imperia.

Una mia collega, originaria di questa città, me ne ha sempre parlato come un luogo tranquillo, a tratti desolato, ma con quel mare capace di portarti via i pensieri e di incollarti lo sguardo all'orizzonte, quasi sfiorando una sensazione di immortalità.

Il sito Homeaway.com ancora una volta non ci ha delusi, dandoci la possibilità di alloggiare in un appartamento all'interno di una villa degli inizi del '900; collocata sopra Corso Garibaldi, a strapiombo sul mare. L'alloggio è suddiviso in due appartamenti, separatamente affittabili, e il Bed & Breakfast “Arcadia Marina” al piano superiore. Il giardino con la caratteristica vegetazione è personalizzato con degli originali scorci ispirati alla cultura sud-americana; Riccardo è andato alla ricerca di tre tartarughe di terra a cui si può dare da mangiare. Davanti a noi il mare, nella sua immensità, che ci accompagnava dal mattino con la colazione sul terrazzo fino al calare della sera.

Abbiamo deciso di partire verso Imperia un venerdì pomeriggio del mese di Maggio per poi tornare a casa domenica sera.

La scelta di Maggio permette di godersi le spiagge ancora libere e di respirare il clima tiepido e la dolce brezza. Per il pranzo ci siamo fermati in un ristorante sulla spiaggia “Conca D'Oro” a Borgo Marina, una frazione più avanti raggiungibile a piedi; vicino a noi due famiglie tedesche con i loro piccoli già nudi sulla spiaggia a correre e giocare!

Poi abbiamo voluto fare un giro in centro; grazie ad una piccola funivia che collega la parte bassa con quella alta della città siamo giunti in un punto da cui far partire la nostra gita tra i vicoli di Imperia. Abbiamo visto il centro con la maestosa Basilica di San Maurizio, il mercato con le bancarelle di prodotti tipici, il parco giochi e abbiamo trovato un piccolo supermarket in cui comprare qualcosina per la cena.

Il giorno dopo è stata una giornata dedicata al mare. Siamo giunti a Porto Maurizio e abbiamo scoperto una spiaggia enorme completamente libera in cui Riccardo ha potuto correre, fare castelli con la sabbia, giocare a pallone e divertirsi con gli schizzi del mare. Non ho resistito alla tentazione e così ho voluto seguire le abitudini tedesche e far correre il mio piccolo nudo per la spiaggia. E' in questi momenti che la felicità diventa contagiosa, quando la si trova così esplosiva, nitida e pura nel volto di un bambino. In quel momento ho colto il suo senso di libertà e di ingenuità assoluta. Era tutto perfetto: il mare, noi, la città di Imperia che ci osservava alle spalle con le sue palazzine multicolori tutte sbiadite dalla salsedine.

Dal porto ci siamo inoltrati verso l'interno e abbiamo scoperto tanti piccoli negozietti di alimentari, frutta e verdura e ristoranti romantici contornati da surfinie cadenti dalle balconate.

Così abbiamo deciso di fermarci a cena nel ristorante “La Piazzetta” e gustarci una bella spaghettata alle vongole io e mio marito e un'originale pasta al pesto per il nostro Riccardo.

Tornati alla villa ci siamo rilassati ancora guardando l'orizzonte blu intenso, mentre in casa il piccolo Riccardo aveva scoperto un armadio segreto pieno zeppo di libri per bambini (un'altra cortesia del proprietario insieme ad altri giochi).

Si legge una storia tutti insieme respirando intensamente l'aria di questo luogo così fuori dal tempo.

Una piccola parte del mio cuore è rimasta là ad Imperia, non so perchè...

A casa ci siamo portati un pezzettino di lei, dei suoi ulivi; una bottiglia di ottimo olio d'oliva, delicato, leggero,.. nettare dell'animo.